Figura di spicco del balletto rumeno, Alin Gheorghiu si forma tra il 1983 e il 1992 al Liceo di Coreografia di Bucarest, dove coltiva una solida preparazione in danza classica e moderna. Nel 1993 entra all’Opera di Bucarest come Primo Ballerino, ruolo che segna l’inizio di una carriera luminosa sui palcoscenici nazionali e internazionali.
Nel corso degli anni approfondisce la sua formazione accademica laureandosi, nel 2001, presso l’Accademia di Cinema e Teatro, sezione Coreografia. Grazie a una borsa di studio ottenuta nel 1999, perfeziona le sue competenze anche a Roma, in Italia.
Dal 2002 al 2005 è solista al prestigioso LandesTheater di Salisburgo, in Austria. Al suo rientro in Romania riprende il ruolo di Primo Ballerino all’Opera Nazionale di Bucarest (2007–2011), per poi assumere importanti incarichi direttivi: è a capo del Corpo di Ballo tra il 2011 e il 2013, Maestro di Ballo dal 2013, e dal 2018 al 2020 guida il balletto del Teatro di Operetta e Musical “Ion Dacian”.
Nel 2021 diventa Consulente del Direttore Generale dell’Opera di Bucarest, incarico seguito dalla nomina a Direttore del Balletto dell’Opera Nazionale (2021–2024). Attualmente ricopre il ruolo di Consulente per il Balletto dell’Opera Nazionale di Bucarest e Consulente del Presidente della Commissione Cultura, Arti e Mass Media della Camera dei Deputati del Parlamento rumeno.
La sua carriera artistica è stata riconosciuta da numerosi premi: nel 1998 conquista il Gran Premio al concorso di Pyongyang, in Corea del Nord; vince diverse competizioni nazionali per scuole di coreografia; nel 2004 riceve dal Presidente della Romania l’Ordine al Merito Culturale con il titolo di Cavaliere. È inoltre membro della commissione CREDIDAM.
Il suo repertorio include alcuni dei ruoli maschili più iconici della storia del balletto: Sigfrido ne Il Lago dei Cigni, Albrecht in Giselle, Basil in Don Chisciotte, Romeo in Romeo e Giulietta, Solor in La Bayadère, Febo in Esmeralda, Vronskij in Anna Karenina, Petrucchio ne La bisbetica domata, Escamillo in Carmen, Oberon in Sogno di una notte di mezza estate, Manfred in Manfred, Kascei ne L’uccello di fuoco, oltre a Paquita, Boléro e molti altri titoli del repertorio classico e contemporaneo.


